Una esperienza a scuola chiusa

Scuola3d, SecondLearning World e SL  sono ambienti3d che sembrano più distanti di quanto non lo siano veramente. Fra di essi vi sono molte differenze, ma anche somiglianze. Mi permetto oggi,  di annotarne alcune, facendo riferimento alla mia personale conoscenza, sicuramente non abbastanza ampia.

L’occasione nasce dalla mia partecipazione ad una esperienza che si svolge a Slw a scuola chiusa. Prendo parte volentieri  al lavoro di Slw, per osservarlo meglio e verificarne le diverse possibilità rispetto a S3d, dove mi sento praticamente, a casa. Ricordo che, mentre Slw è una opensim di derivazione SecondLife,  Scuola3d è di derivazione ActiveWorld. E’ ovvio che parteggiando per  quest’ultima la mia ottica potrebbe risultare parziale; attualmente infatti  S3d mi sembra il mondo più facile da usare a scopi didattici, ma non vorrei essere troppo frettolososa nei miei giudizi e quindi mi propongo di capire meglio il funzionamento dei meccanismi di costruzione tipici di sl.

Per il momento Slw ha avuto vari problemi di stabilità, per cui non era possibile un ingresso senza un qualche problema di lag, o crash imprevisti e frequenti.  In ogni caso, richiesto ad esperti un intervento di costante supporto, la situazione è migliorata, ma certo per chi fosse abituato a sl, dovrà convincersi che qua tutto va reinventato, compreso l’avatar e senza possibilità, se non si è più che esperti, di importare nulla dal famoso “inventory” (o bagaglio) di sl. Sogno a questo punto la varietà di avatar facili da scegliere e il fantastico magazzino di Scuola3d, dove tutti hanno accesso a tutto, con il vantaggio che non si annaspa nel chiedere agli altri, o nel trovare quanto ci serve per costruire. In effetti l’ottica dei due ambienti  è diversa: a sl e quindi anche a Slw, ognuno ha un suo magazzino personale che può variare a seconda degli oggetti che si riescono a creare o recuparere.  A S3d l’enorme database degli oggetti, delle texture…è liberamente accessibile.

I meccanismi di modellazione del proprio avatar non sono proprio identici a sl e Slw, per cui non è infrequente vedere insegnanti navigare con avatar femminili  pure con nomi maschili :-). Ovviamente il confronto fra l’avatar di Scuola3d e Slw, è impossibile perchè partono da due principi diversi: uno si indossa, l’altro si modella; anche  nelle versioni più recenti di activeworld è possibile modificare a piacere il proprio sè virtuale, ma non ne ho alcuna esperienza.

L’attività di costruzione è molto più libera a Slw che a sl, dato che qui è possibile anche “terraformare” il terreno, vale a dire modellarlo a seconda delle proprie esigenze, per costruire colline, monti, laghi …e devo riconoscere che questo particolare è piuttosto divertente. Allo stato attuale, inoltre, tutti possono prendere visione della scheda che correda ogni oggetto ed è possibile anche copiare e fare proprie le costruzioni altrui, cosa praticamente impossibile a sl. Questo dà ovviamente un vantaggio notevole per chi vuole imparare  a creare, perchè può prendere d’esempio le “opere” degli altri e vederne le caratteristiche; ed è anche questo il vantaggio che da sempre esiste a Scuola3d.
Intanto ho compreso l’importanza di certi “programmini” , i famosi “script” che servono praticamente a tutto: far muovere un oggetto per esempio…Praticamente la maggior parte delle cose a sl funziona con gli script e quindi pure a Slw…anche se momentanemente non si possono usare, per un problema di configurazione.

Non posso aggiungere altri confronti più precisi, perchè la mia abilità nell’edificare a Slw è minima e anche se sto comprendendo poco per volta i molti e complessi aspetti del “create”, non nego che la sua complessità tenda piuttosto a spiazzarmi. In ogni caso mi sono “gettata” in un lavoro di gruppo la cui semplicissima idea è visibile qua,  ed è proprio agli inizi. Si può vedere qualcosa dell’idea anche nel video suguente:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *