Archive for settembre 2009

Registro on-line

Per non disperdere una mia piccola ricerca in proposito, mi annoto gli strumenti on-line più idonei che ho trovato. Premetto che ho privilegiato i soft gratuiti, rispetto a quelli a pagamento, che però sono più numerosi.

  • Primo fra tutti mi piace quello di Daniele Passalacqua, che ha però bisogno di un server per l’istallazione con relativo database. Qualcuno mi ha fatto notare che è un po’ vecchiotto, ma a me sembra uno dei migliori.
  • Il Registro dei voti già on-line, gratuito e apparentemente facile da gestire. Per quest’anno è gratuito, ma in futuro non si sa. Ha un altro neo: la pubblicità che  appare mentre si usa, anche se non troppo invadente, almeno per ora. Dico questo perchè altri strumenti on-line, come ad esempio Wetpaint, un wiki facile e davvero potente, inizialmente aveva anch’esso, nell’uso gratuito, una pubblicità modesta, che però è aumentata notevolmente durante l’estate appena finita, tanto da far migrare molti utenti altrove, oppure costringerli a pagare la tassa mensile per eliminarla definitivamente. Fra quelli a pagamento annoto:
  • i servizi offerti da Mastertraining di Reggio Emilia, usati da molte scuole, soprattutto di ordine superiore.
  • Il Registro scolastico della EnsoX.com non ha demo da provare.
  • Il registro di Gestione Scuola , di cui si può vedere la demo: richiede una smartcard personale, cosa che mi pare piuttosto scomoda.

ps: segnalo un articolo interessante, da Login, l’editoriale di Riccardo Luna, commentato poi con molta attenzione da Marco, a proposito del pc a scuola. Leggete anche le novità in proposito …

La cittadinanza digitale, di Mario Rotta

Ho ritrovato questa splendida presentazione di Mario Rotta che rileggo ancora con grande interesse :-). I concetti però sono spiegati nel libro omonino a cura di Luisanna Fiorini.

A proposito di SLW, dove siamo giunti

A proposito di SecondLearning World, purtroppo la piattaforma Opesim, su cui si basa non è risultata sufficientemente stabile. Per tutta l’estate una serie di crash ha impedito di lavorare ai vari progetti (vedi la timelines di Ecosistema Amiata) e quindi si è potuto evidenziare che questo tipo di mondi virtuali non è affidabile per l’uso didattico, almeno per ora. Sicuramente in un futuro prossimo ci saranno sviluppi positivi che renderanno Opensim anche migliore di SecondLife, come del resto dimostra Cyberlandia

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Che fosse difficile mantenere in piedi opensim, era già chiaro: frequentando altre “isole” costruite con lo stesso soft, avevo riscontrato problemi di vario tipo, come inamovibilità dell’avatar, visione errata del paesaggio virtuale, crash improvvisi o necessità di chiudere e di riloggarsi spesso. Di qui la mia ricerca di un viewer idoneo per opensim, che si combinasse anche con le ridotte potenzialità del mio portatile, consentendomi una permanenza più lunga in particolare, a Slw. Il più delle volte, però, la piattaforma da me preferita è “down”, in parole povere non si entra neppure con le cannonate :-(. E non ditemi che con opensim è meglio usare Hippo, non parlatemi di settaggi speciali, con i quali ho combattuto pressochè tutto agosto…

A parte lo scoraggiamento comprensibile, Slw rimane un esperimento che proseguirà nel tempo, visto che è stato deciso di non chiuderla. Come in tutte le sperimentazioni, ci saranno miglioramenti, avvalendosi anche di esperti, quali Carlos, ben noto in opensim, che poco alla volta la renderanno più adatta alla didattica dei mondi virtuali. Almeno è questo che insieme a me si augurano tutti gli insegnanti che insistono con pazienza a voler lavorare in Slw. Ma certo, nulla si potrà davvero fare se l’ente promotore, cioè l’Ansas  di Firenze, non sosterrà adeguatamente la piattaforma, nata per la volontà di sperimentare nuove vie dell’apprendimento, grazie ad Andrea Benassi. E’ da notare, comunque, un particolare che fa riflettere: da una parte si avviano le scuole all’introduzione di strumenti estremamente costosi e ancora non perfetti, come le Lim. Dall’altra sembra non vi siamo mezzi sufficienti per stabilizzare piattaforme gratuite, che hanno poi solo necessità finanziare legate al mantenimento e alla formazione dei docenti.

Nel frattempo Scuola3d è attiva, stabile e ben funzionante: iscrivetevi!

Grande Scuola3d 🙂

Ps: ne approfitto per segnalare questo post nel blog di Giorgio Jannis,  sempre molto attento e direi quasi un “visionario” nell’accezione più positiva del termine, del panorama scolastico italiano.

Qua sotto invece, un breve resoconto sulla serata di giovedì scorso a Slw.

Da cda ad mp3

Ho una serie di file musicali davvero splendidi da inserire nel mio cellulare, però non posso farlo: sono in formato cda. Il web mi suggerisce di usare Nero Burning, versione 6, ma il procedimento onestamente, mi pare piuttosto lungo. Inoltre ho solo Nero Express Essential. La cosa migliore sarebbe poter convertire on-line, ma i miei due preferiti in questo campo, Mediaconvert e Zamzar non lo consentono.

Alla fine è ancora il sito della Softonic a venirmi in aiuto, proponendomi il download di Switch free che contiene 7 programmi, tutti dedicati alla conversione, fra i quali (finalmente) compare Espress Rip. Il passaggio che mi interessa  è facile e veloce: appena scaricato Espress Rip mi va a cercare praticamente da solo i file cda e me li trasforma tutti insieme in mp3 con un solo clik.  Salvo tutto nella memory card del mio  cellulare e adesso posso ascoltare la mia musica preferita. Quale?  Al momento è un album remixato di Renato Zero. Grazie  Softonic, anche stavolta mi hai ben suggerito!