DIARIO DI BORDO

Il diario di bordo dovrebbe due punti di vista: quello dei docenti che annotano progressi o anche eventuali errori e quello degli gli alunni stessi che dovrebbero essere chiamati a scrivere la loro esperienza in forma piuttosto libera e non preordinata. Ma per questioni di semplicità e di tempo, ho pensato di annotare solo io, almeno per questo primo anno, non rinunciando però a fare sentire la viva voce dei miei alunni in registrazioni audio e video, che di volta in volta inserirò qua. Ogni “capitolo” del diario di bordo corrisponde ad una unità di lavoro ed ad uno o più ingressi nella piattaforma di SecondLearning World. Ho pensato che fosse meglio anche riportare chi è il destinatario dell’attività da svolgere nella opensim, perché nella didattica dei mondi virtuali è necessario che il docente  predisponga lui stesso “materialmente” l’ambiente didattico in 3d. Così come si prepara una lezione utilizzando una mappa, uno schema, una presentazione ecc…qui si costruisce prima  l’ambiente di accoglienza che poi sarà modificato dagli alunni. In questo caso la parte più grande è già stata fatta da Geordie Robbiani, che ha ricostruito l’Amiata in miniatura, ma con dimensioni tali da consentire all’avatar di camminarvi sopra. Adesso tocca a me e agli alunni prenderne possesso e modificarlo secondo gli apprendimenti previsti.

  1. Inizia il percorso
    • Target: insegnanti
    • Obiettivo: preparare l’ambiente geografico idoneo
  2. Abbigliamento da sci e motore della seggiovia
    • Target: insegnanti
    • Obiettivo: preparare l’ambiente geografico idoneo
  3. La seggiovia è pronta
    • Target: insegnanti
    • Obiettivo: preparare mezzi e strumenti da utilizzare per la conoscenza dell’ambiente
  4. Preparazione del gioco
    • Target: insegnanti
    • Obiettivo: preparare mezzi e strumenti da utilizzare per la conoscenza dell’ambiente
    • Target: alunni
    • Obiettivi:
      • preparare i file necessari per la ricostruzione di Castel Del Piano virtuale
        • Percorso:
          • osservazione durante le visite a piedi in paese, dei palazzi e delle piazze tipiche e disegno con matite e/o pennarelli su carta comune
          • digitalizzazione delle immagini e loro disposizione in cartella apposita
      • preparare il lavoro con le tutors di Cesena, mediante l’avvicinamento ai “nonni” (vedi la Fase di preparazione)
        • Percorso:
          • scrittura delle “conte” che sappiamo
          • richieste ai “nonni” di casa e/o alle persone di una certa età che vivono intorno a noi di recitare le “conte” di una volta, quelle che servivano loro per giocare da piccoli.
          • raccolta di tutte le “filastrocche” utilizzate come conte
  5. Correzioni indispensabili
    • Target: insegnanti
    • Obiettivo: preparare l’ambiente geografico idoneo
  6. Il collaudo
    • Target: insegnanti
    • Obiettivo: preparare l’ambiente geografico idoneo
  7. Settimana Bianca
    • Target: alunni
    • Obiettivi:
      • conoscere l’ambiente montanto, il monte Amiata
        • Percorso: la scuola si sposta sul campo-scuola del prato delle Macinaie, dove da lunedì a venerdì i maestri di sci insegneranno agli alunni delle due classi interessate a sciare; piccoli gruppi di bambini seguiranno percorsi di conoscenza dell’ambiente, con la ricerca degli elementi tipici della flora e della fauna;
      • sviluppare armonicamente il proprio corpo mediante l’attività sportiva non agonistica
        • Percorso previsto dai docenti specialisti, con attività motorie propedeutiche
      • capire l’uso della “cartella” creandone una personale
        • percorso: raccogliere le nostre foto digitali in un’unica cartella
      • imparare a scrivere una descrizione d’ambiente
        • percorso: aiutati da uno schema, “raccontare” con occhio obiettivo l’ambiente che ci ha fatto da sfondo durante la settimana bianca
      • individuare lo schema narrativo di un film
        • percorso: dopo la visione, raccogliere i punti-chiave, disegnarli e corredarli di frasi riassuntive; quindi scannerizzare i disegni e registrare le voci che leggono le frasi, raccogliere i file in una cartella  e farne una video con un piccolo gruppo
  8. Castel del Piano e  la Panoramica
    • target: alunni
    • Obiettivi:
      • conoscere il nostro paese, ricostruendo  Castel del Piano in 3d
        • Percorso: a piccoli gruppi, seguire col videoproiettore le fasi principali della ricostruzione, che utilizza le “texture” precedentemente preparate dagli alunni stessi ;
      • conoscere il monte Amiata, ricreando la pista da sci denominata “Panoramica”
        • Percorso: a piccoli gruppi, seguire col videoproiettore la realizzazione della pista, che utilizza script appositi accessibili solo al docente
      • conoscere le leggende del Monte Amiata e scrivere testi di vario tipo che abbiano come protagonista o come ambiente la nostra montagna
        • Percorso: ascoltare, riassumere, rappresentare alcune leggende lette dall’insegnante; capire la funzione di questo tipo di testo ed inventare leggende sull’argomento; ascoltare, leggere, recitare poesie in tema e inventarne di proprie legandosi al percorso poetico della classe; ascoltare, leggere, inventare testi fantastici che abbiano come sfondo la montagna e il suo aspetto tipico
  9. La Direttissima funziona!
    • Target: insegnanti
    • ricostruire l’ambiente delle piste da sci
  10. I video di TV-Amiata
    • Target: insegnanti e alunni
    • Obiettivo: facilitare l’ apprendimento
  11. La TV-Amiata e i libri sfogliabili
    • Target: alunni
    • Obiettivo: apprendere conoscenze specifiche relative all’Amiata di carattere scientifico e storico
      • Percorso: utilizzare strumenti predisposti per gli alunni dagli insegnanti con contenuti specifici  rigurado alla storia geologica del monte Amiata e alla flora locale. Realizzazione di piccoli esperimenti in classe per la comprensione di fenomeni spefici (i cristalli) e la trasformazione dell’anidrite carbonica in ossigeno (la sintesi clorofilliana); consultazione di fonti scritte e iconografiche relative agli antichi mestieri tipici della nostra zona montana.
  12. Gio fa lezione
    • Target: insegnanti
    • Obiettivo: condividere conoscenze in modalità di autoggiornamento
  13. Le stelle marine
    • Target: alunni
    • Obiettivo: anticipare un’esperienza significativa, prendendo in esame alcuni elementi caratteristici dell’ambiente marino, facilitandone l’apprendimento
  14. La storia in 3d
    • Target: alunni
    • Obiettivi
      • Realizzare esperienze di tipo storico-archeologico impossibili nella realtà
        • Percorso: visita ai due parchi archeologi sottomarini di Scuola3d e di SecondLearning World con l’uso del videoproiettore
      • Consolidare acquisizioni relativi alle fonti e reperti storici e archeologici
        • Percorso: visita in Second Learning Wold, nella zona del gioco didattico sulle fonti e sui reperti storici da catalogare con l’uso del videoproiettore
      • Fare propri ambienti virtuali ricostruiti in 3d che nella realtà nessuno ha mai visto, ma che sono frutto di ricostruzioni di altri docenti, secondo gli studi dei paleonotologi e degli storici in generale
        • Percorso: visita al Parco della Preistoria e di altri ambienti storicamente successivi,  che mostrano l’evoluzione degli uomini primitivi.
  15. Le porte si aprono
    • Target: alunni
    • Obiettivi: facilitare gli apprendimenti relativi alla conoscenza geografica, geologica e storica del Monte Amiata
  16. I bambini entrano!!!
    • Target: alunni
    • Obiettivi: muovere i primi passi in ambiente opensim, ed acquisire gli elementi di base per moversi, trovare luoghi e amici.
  17. Secondo ingresso
    • Target: alunni
    • Obiettivo: visitare il  Monte Amiata in 3d con riconoscimento di alcuni punti geografici essenziali in previsione della vera gita, dove molte conoscenze già acquisite verranno sommate e riordinate
  18. Presentiamo l’Amiata
    • Target: i genitori, gli anziani del centro Sociale F.Arrighi
    • Obiettivo: conoscenza degli scopi e delle finalità per cui i bambini lavorano nei mondi virtuali e possibilità di ampliare il progetto consentendo a familiari e  non di affiancare le attività scolastiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *