Minecraft in classe

Da più di un anno sto sperimentando Minecraft nella mia classe. Non ho pubblicato nulla in merito, dato che il lavoro nel suo insieme, fa parte di una sperimentazione con l’Indire di Firenze, quindi non posso “svelarne” i contenuti. Ma è anche vero che ho realizzato, sempre su richiesta di Indire, vari workshop (due a Lucca in occasione delle giornate della Didattica Digitale, a L’Aquila, in occasione del Microsoft Day, altri due  Didacta, presso Firenze, circa un mese fa e presto altri ancora che mi sono già stati richiesti) con un crescente numero di docenti su Minecraft a scuola, per cui non posso più tacere.

La sperimentazione del resto, ha un suo blog riservato, aperto solo a noi sperimentatori, ma la formazione che via via mi viene richiesta è di certo cosa pubblica.

Cosa posso dire di Minecraft?

All’inizio non mi piaceva a causa di un ambiente tipicamente “squadrato”, che paragonato alle visioni sofisticate e molto aderenti alla realtà di mondi virtuali quali Second Life e Craft, stonavano. Ma successivamente mi sono resa conto che Minecraft ha, come si dice “una marcia in più”, soprattutto per la scuola primaria.

Di sicuro è appassionante e consente di rivedere con maggiore facilità, molti aspetti “morti” della didattica, che non avevano più senso di resistere allo sconvolgimento che sta vivendo la nostra scuola del 2017 con la rivoluzione digitale. Sicuramente questa sperimentazione è coerente con quanto ho sempre fatto, a partire dai mitici tempi di Nuovita e Scuola3d, fino ad ora. E indipendentemente da me, la didattica dei mondi virtuali avrà un futuro sempre più ampio nella scuola perché ridona una concretezza perduta da tempo e modifica le relazioni educative in un lavoro molto differente dalla classica lezione face to face.

High Fidelity

Su consiglio di Enrico Speranza, mi avvio verso un nuovo ambiente 3d, vediamo come va…sono pronta al test. Già il download del programma all’url https://metaverse.highfidelity.com/download è più veloce dell’altro, Sansar.

Attenzione alle caratteristiche richieste:

Istruzioni che compaiono subito: ottima cosa!

Non sarò un granché, ma almeno sono già dentro…

Primo Dang 🙁 ma riprovo…

Sono nel paese delle zucche !

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Per oggi basta. Siamo alle solite: la connessione è troppo debole nella mia zona. Arriverà mai la fibra??

Sansar

La mia prima esperienza nel nuovo mondo virtuale che dovrebbe sostituire Second Life non è troppo piacevole per le lunghe attese nel caricamento del programma: preparatevi a vedere la ruota rossa a tre braccia di Sansar molto spesso, anche se avete come nel mio caso, un computer buono con Windows 10 e scheda grafica di ottima marca.

L’ingresso in Little Gian Mette il processore a dura prova e l’attesa è mortificante, ma i particolari di questo ambiente sono senz’altro unici.

Provo a cambiare avatar: per il momento non ho intenzione intenzione di a modificare il mio aspetto e ne scelgo uno di default.

Raggiungere Zen Garden richiedi anche in questo caso lunghe attese.

solo dopo qualche giorno decido di riprovare scegliendo dalla Atlas Idia, che appare come un tempio indiano molto affascinante. anche in questo caso lunghe attese è un po’ deludenti i risultati per quanto l’ambiente sia stato realizzato alla perfezione.

Tento un nuovo trasferimento verso Origin Cinema 360, ma alla fine desisto con un po’ di rammarico e la delusione di non aver trovato nessuno dei vecchi amici di Second Life. Probabilmente come mi ha confermato un conoscente di Facebook, Sansar è messo alla prova dai suoi costruttori ed è pieno di bug. Resto in attesa perché sono convinta che Sansar permetterà nuove esperienze nel 3D grazie anche al visore apposito che al momento non so come utilizzare in questo ambiente.

Intanto visto l’afa di agosto e la libertà di cui gode in questi giorni (causa braccio sinistro completamente ingessato), mi permetto di fare una visita anche nell’ambiente suggerito da Enrico Speranza reperibile in: https://highfidelity.com/, secondo il quale Lo definisce il nuovo mondo virtuale creato da Philip Rosedale vero e proprio erede spirituale e tecnico di Second Life. egli aggiunge che è anche completamente open source e che mette a disposizione anche la parte del server… vado e mi farò sapere le novità!

Flipped, seconda lezione