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A lezione di e-book, ma dopo Scuola3d…

Mann Aeon, tutor per il corso sugli e-book

Sto seguendo  un nuovo corso, anzi, per la verità due  in contemporanea: sugli e-book appunto e un secondo  su moodle. L’argomento per me nuovo è senz’altro l’e-book,  riguardo al secondo,  ho una piccola piattaforma moodle che andrebbe sicuramente aggiornata: è ormai là da un bel po’ di tempo…Entrambi i corsi  si tengono in Second Life e sono tenuti da docenti in gamba che svolgono un lavoro difficile gratuitamete. L’unica difficoltà per me, è seguire in orari serali e fare i compiti: si, proprio i compiti.  Il fatto è che  dai corsi on-line si pretende sempre di più dai corsisti, perché non c’è la perdita di tempo e l’affaticamento del viaggio per raggiungere la sede come luogo “fisico”,  quindi i tutor finiscono per calcare un po’  la mano… Giusto a titolo di informazione i  corsi sono quelli di Anitel.

Mann Aeon, tutor per il corso sugli e-book

La maestra Giuliana insegna i primi passi al suo alunno, al suo 1° ingresso in Scuola3d

Intanto

non lascio

Scuola3d: stasera una collega lontanta entrata a far parte di questo mondovirtuale, ha fatto la maestra a due suoi alunni di classe 5° che si collegavano da casa loro. E’ stato bello vederli muovere i primi passi! Scuola3d può dare molto alla didattica, perché come ricordo, è sicura, affidabile e gratuita. Probabilmente il massimo dai mondi virtuali si potrà ottenere da ora in poi, perché  iniziano adesso a farsi avanti nell’educazione e nell’educazione.

Tutti gli interventi all'Ebookfest di Fosdinovo

ebookfestCome già detto, il 10, 11 e 12 settembre c’è un appuntamento importante a Fosdinovo, l’EbookFest: un evento con seminari, tavole rotonde e anche liberi interventi sottoforma di barcamp. Molti i “luminari” da non perdere, da Mario Rotta a Guastavigna e Gino Roncaglia. E’ venuto quindi il momento di guardare bene tutti gli interventi e anche i “tab” o interventi brevi, che riportano esperienze concrete della vita della scuola intorno agli ebook e che possono dare un quadro generale dello scenario che va lentamente realizzandosi con l’innovazione nella scuola.

Se proprio non potete farne a meno, almeno non perdete questi:

  • venerdì 10, nel pomeriggio  gli interventi di Gianni Marconato, Andreas Formiconi e Mario Rotta
  • sabato 11, quelli di Agostino Quadrino, Maria Grazia Fiore, Roberto Maragliano, Gino Roncaglia e Giulio Blasi; la tavola rotonda del sabato pomeriggio, “Il futuro si chiama biblioteca” in cui interverrà fra gli altri , anche Giorgio Jannis; i tab di Maria Guida (la grande Marinù) e di Maria Grazia Fiore (da seguire il suo blog);
  • domenica 12, la mattina, Marco Guastavigna ; la tavola rotonda “Per amore o per forza” modertata da Maria Grazia Fiore.

Qua il programma e la brochure. Non mancate!

Tutti gli interventi all’Ebookfest di Fosdinovo

ebookfestCome già detto, il 10, 11 e 12 settembre c’è un appuntamento importante a Fosdinovo, l’EbookFest: un evento con seminari, tavole rotonde e anche liberi interventi sottoforma di barcamp. Molti i “luminari” da non perdere, da Mario Rotta a Guastavigna e Gino Roncaglia. E’ venuto quindi il momento di guardare bene tutti gli interventi e anche i “tab” o interventi brevi, che riportano esperienze concrete della vita della scuola intorno agli ebook e che possono dare un quadro generale dello scenario che va lentamente realizzandosi con l’innovazione nella scuola.

Se proprio non potete farne a meno, almeno non perdete questi:

  • venerdì 10, nel pomeriggio  gli interventi di Gianni Marconato, Andreas Formiconi e Mario Rotta
  • sabato 11, quelli di Agostino Quadrino, Maria Grazia Fiore, Roberto Maragliano, Gino Roncaglia e Giulio Blasi; la tavola rotonda del sabato pomeriggio, “Il futuro si chiama biblioteca” in cui interverrà fra gli altri , anche Giorgio Jannis; i tab di Maria Guida (la grande Marinù) e di Maria Grazia Fiore (da seguire il suo blog);
  • domenica 12, la mattina, Marco Guastavigna ; la tavola rotonda “Per amore o per forza” modertata da Maria Grazia Fiore.

Qua il programma e la brochure. Non mancate!

Addio ai libri di carta nella scuola?

Le vignette di Altan, da "L'Espresso"

Ultimamente ho pensato molto ai testi digitali che stanno soppiantando quelli di carta. Dopo la circolare ministeriale che impone la scelta di ebook scaricabili a partire dall’a.s.2011-2012 e che risale già all’anno scolastico passato, nella scuola non ci sono stati indizi di cambiamenti radicali, tanto da far pensare che siamo sulla strada di un rinnovamento reale: ad esempio il mio plesso non ha ancora la lavagna digitale, ma ha un computer per ogni aula grazie a donazioni di genitori e anche dei docenti stessi; ha il wirless con la connessione internet che copre tutto l’edificio, da me fortemente voluto e ottenuto da due anni. Ma non tutte le situazioni sono “rosee” come la nostra: di solito la connessione internet c’è solo nell’aula multimediale, alcune scuole non l’hanno neppure; molti docenti rifiutano il computer e ritengono che l’insegnamento della scrittura con la penna debba farsi a tutti i costi e a tutti i livelli (quante volte me lo sono sentito ripetere e sì che i miei alunni hanno sempre scritto molto nei loro quaderni….). Probabilmente ci sono situazioni d’eccezione che aprono uno spiraglio di speranza, come l’

Itis Majorana di Brindisi, dove i docenti riuniti da un dirigente sicuramente carismatico, hanno prodotto in autonomia i  libri di testo, con un risparmio eccezionale per le famiglie e credo, con grande entusiasmo degli alunni che si sono visti concentrare i contenuti nei saperi essenziali. Si tratta in ogni caso di testi fotocopiati e quindi non digitali.

Purtroppo quindi siamo molto lontani ancora dall’avere la scuola ideale dove il connubio fra il digitale e il cartaceo avranno un giusto equilibrio senza contrapposizioni inutili: si va naturalmente e ovunque verso un processo di digitalizzazione o “dematerializzazione” del cartaceo che al momento attuale appare senza ritorno. A che punto siamo dunque, nelle scuole? Per ora tutto resta uguale a sempre dalla primaria alla superiori, dove si ordinano ancora i testi adottati presso il libraio di fiducia. Nelle università l’innovazione va avanti da sola: molte le piattaforme di e-learning o in ogni caso dispense da scaricare, esami da prenotare on-line, risultati e percosi degli studenti in spazi web ad accesso riservato, possibilità di contattare via mail i docenti.

Personalmente, dato che in ogni caso dovrò prima o poi affrontare il problema dei testi digitali, mi sono messa in testa di acquistare un lettore di e-book, vale a dire un ereader. Non ce ne sono moltissimi in giro e così visito in particolare tre siti:

  1. Semplicissimus, dove trovo aggiornamenti utili su tutto ciò che riguarda gli e-book e la loro vendita, ma dove è anche possibile acquistare la desiderata “scatola magica”, che dicono possa contenere con facilità fino a 3000 testi digitali. Questo dato mi ha colpito proprio, visto che la biblioteca L.Santucci della mia scuola primaria, contiene appunto circa lo stesso quantitativo di libri di carta. I prezzi dei lettori variano dai 139 € per i più piccoli, purtroppo esauriti, fino ad un massimo di 199€ per il Cybook Opus in vari colori, della azienda Bookeen: purtroppo lo schermo è di soli 5 pollici, in bianco e nero. Continuo la mia ricerca e trovo il Il COOL-ER usa E-Ink™ a 239 € , già scontato, ma lo schermo è di soli 6 pollici. Alla fine potrei sceglire il migliore:  il lettore Onyx Boox 60 per 310 €: displey di 6 pollici e grande varietà di formati supportati. Il prezzo e le dimensioni del displey non mi convincono troppo…


    Onyx Boox 60

  2. Kindle ossia il sito italiano dell’omonimo ereader più famoso. Qui vengono proposti 3 modelli e su suggerimento di Adreas che su Facebook mi ha dato pazientemente una quantità di informazioni utili, vado subito al modello migliore, il  Kindle DX: dispely di 9 pollici, 4 giorni di durata della batteria, equivalente di 3000 libri in memoria..insomma, mi piace ! Ho trovato anche la procedura giusta per l’acquisto on-line, intanto vado a vedere quanto costa, elemento da non sottovalutare…sembra che non superi i 150 €, quindi meno dei precedenti ereader, ma dai commenti dei lettori, si può arrivare tranquillamente a pagarlo anche 400€, nonostate i ribassi degli ultmi tempi…possibile? A questa pagina capisco perché:  139 dollari  per il 6 pollici, contro i 379 dollari per i 9,7″, quindi per il Kindle migliore. Ci saranno poi da aggiungere le spese di spedizione e le tasse …La cifra inizia a salire e ad avvicinarsi a quella necessaria per l’acquisto di un i-pad. A questo punto mi viene la curiosità di andare a vedere. L’i-pad per le sue caratteristiche non è di per se un lettore di e-book se non come funzione marginale: è molto altro, praticamente può quasi sostituire del tutto il computer, sempre a quanto dice chi ce l’ha…

    Kindle DX graffite

  3. Apple/Store: eccomi quindi sulla pagina italiana dove sono in bella mostra. In questo caso  Andreas mi suggerisce il modello medio, da 32 GB: 699 €, anche se nello stesso sito americano i prezzi sono espressi in dollari, quindi col cambio favorevole converrebbe… Decisamente troppo caro, anche se questa “scatola magica” è davvero eccezionale!

    iPad della Apple

    Mi interessa alla fine sapere anche dove e come scaricare gli ebook, ma forse l’informazione più importante è dove trovare libri digitali in italiano. Sembra infatti scontanto che l’ebook sia in lingua inglese e moltissimi lo sono davvero. Se facciamo un giro fra i vari siti che vendono libri, la sezione degli ebook sembra davvero misera e quindi l’acquisto  risulta condizionato.  Se parliamo poi di testi didattici mi informano che la Garamond sia la più all’avanguardia: propone testi  digitali scaricabile in parte anche gratuitamente.  Ma in questo caso mi risevo di fare una ricerca più attenta….quindi non do nulla per scontato: di solito il web riserva soprese inaspettate. Un ultimo accenno va alla battaglia che i produttori di ebook stanno sostenendo per la riduzione dell’iva di questo prodotto particolare dal 20 al 4%, come del resto l’iva dei libri di carta. Vedremo gli ulteriori sviluppi della cosa…

A questo punto la mia ricerca è finita: quando me lo potrò permettere, la mia scelta cadrà sicuramente sul Kindle migliore…ma forse mi conviene aspettare Natale: si dice ovunque che i prezza abbasseranno ancora!

Ps: suggerisco anche di andarsi a vedere: