Alla scoperta di Scoop.it

In questi giorni sto provando strumenti molto interessanti per “dirottare” i flussi di informazioni. Dopo Storify che ho inserito in un widjet in fondo al home del mio blog, adesso è la volta di Scoop.it: avevo già provato l’iscrizione, ma come al solito, mi ero registrata senza fare nulla, tanto per provare. Adesso che ho compreso meglio le sue possibilità, mi sono accorta che l’argomento da me scelto (la didattica dei mondi virtuali) lo avevo lasciato praticamente vuoto. Così ho cercato di rimediare, sia inserndo link dai miei preferiti, sia inserendo qualcosa dai suggerimenti. Ecco cosa è venuto fuori:

La didattica dei mondi virtuali: lungi dall’essere esaustivo, in questo “canale” mi propongo di aggiungere di volta in volta gli articoli più interessanti in merito. Il sito non permette come invece fa Storiy, l’embed gratuito, e se si tenta di “forzare” inserendo nel codice un “iframe”, ecco che ti vedi riportare alla richiesta di “upgrade” dalla versione gratuita a quella permium. Questo interessante strumento potrebbe essere utlizzato anche dai miei alunni per creare flussi di informazioni su argomenti specifici, ma non so ancora come potrebbero reagire alla proposta: ci vorrà prima sicuramente un allenamento nella ricerca in Internet che ancora non ho curato. In fondo sono solo in terza elementare…ma è anche vero che sono della Generazione Z, con tutto ciò che questo comporta.

Non volendo per ora passare alla versione premium di Scoop, posso solo aggiungere un’immagine catturata dalla mia nuova “rivista” e segnalare questo sito, dove  Maura.it spiega abbastanza chiaramente i passi da fare per il suo uso corretto.

scoop

2 comments

  1. Alessandra ha detto:

    Salve,
    siamo un gruppo di studenti di un master inerente l’innovazione tecnologica e all’interno del percorso formativo del master stiamo conducendo una ricerca sull’utilizzo dei tablet nella scuola.
    Vorremmo approfondire l’argomento proponendo un questionario da sottoporre agli insegnanti che hanno introdotto i tablet nei percorsi didatti delle varie classi sia della scuola primaria che secondaria.
    Le saremmo grate se ci potesse aiutare nella compilazione del questionario.

    Grazie mille.
    Cordiali saluti,
    Alessandra Boscagin

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