A proposito di aggiornamento

Sto frequentanto due corsi di aggiornamento totalmente diversi eppure entrambi

estremamente apprezzabili. Il primo  “Fare didattica nel web 2.0” guidato da Pierfranco Ravotto, ( corso proposto da AICA e progettato dall’ITSOS “Marie Curie”) è molto interessante e  scorre in maniera lineare in modalità piacevolmente guidata: 5 moduli su piattaforma moodle, ciascuno composto da numerose risorse, utile appoggio sia per il primo studio (un po’ intenso, non lo nego), che per il “ripasso”: varie le argomentazioni che in passato mi sono studiate da sola (annoto fra i materiali disponibili, un mio articolo su “Impara Moodle e…non metterlo da parte!” scritto per Brick, un videotutorial su Calameo, preparato per le colleghe che avevano necessità di impararlo, pubblicato qualche anno fa e il link al mio gruppo facebook dal nome “iPad in classe“,  ma ci sono anche elementi che vorrei ripassare con comodo, ad esempio la creazione di ebook e la progettazione e realizzazione di learning object con Exelearning…Insomma, uno stile semplice ma approfondito molto gradito! Il corso iniziato già a febbraio, è chiuso ai visitatori, ma resterà aperto agli iscritti anche dopo la fine. Sarà rilasciato un attestato. Il corso era da non perdere, anche per Il costo  minimo: credo che siano in pratica siano richieste solo le spese vive: l’Aica paga tutto il resto.

Il secondo è  in modalità Mook: formazione universitaria e  gratuita, ottima proposta della Iul , ma anche il contrario del primo. Il caos sembra plateale,  è necessario rileggere più volte i post che escono quasi in modo sparpagliato sul blog di un professore anche lui forse un po’ caotico: Andreas Rogert Formiconi. Eppure, in tutta quell’apparente confusione, c’è una linea che sto scoprendo poco alla volta: risorse innovative, come Piratepad, Noblogs…ed esperimenti audio-video che egli inserisce anche se  si trova chissà dove. Per ora l’unica richiesta è quella di tenere un diario su tutto ciò che accade: i commenti sono tantissimi sotto ad ogni articolo e credo di aver capito che servano anche a modellare il corso sulle personalità dei docenti che davvero frequenteranno.Il corso , a differenza dell’altro, non è chiuso: almeno apparentemente ha un accesso libero, basta solo trovarlo (il link è ad una sola lezione del professore, anzi, in questo caso, dell'”audioprof”!). Inoltre si pagherà solo se verrà accertata la frequenza a giudizio insidacabile di Formiconi; in quel caso ci sarà una certificazione col riconoscimento di 5 cuf. Il costo è circa il doppio, rispetto all’altro. La curiosità viva, l’attesa tanta: non faccio che controllare i commenti e le nuove “istruzioni”.

Cosa verrà fuori? Il primo corso me lo tengo stretto: mi piace molto, lo  seguo in modo lineare. Continuerò ad entrare nella piattaforma anche dopo la fine. Per il secondo ancora non lo so, anche perché è appena iniziato; ma si può già intravedere qualcosa di significativo, vi terrò informati…ma penso che punti alla creatività di ognuno…per chi ce l’ha, non io…

Uno strano fenomeno sono le iscrizioni che entrambi i corsi hanno ricevuto: quasi 300 per il primo,  probabilmente se non fossero state chiuse, sarebbero raddoppiate: gli insegnanti hanno voglia  di sentirsi preparati! Ma per il secondo le iscrizioni sembrano addirittura 472 al 20 aprile 2013. Perché tanto affollamento, tanto bisogno di aggiornarsi? Fra l’altro nel corso non mancano nomi noti nel mondo delle didattica legata alla tecnologia e neppure professori di master universitari che si “mascherano” semplici allievi, oppure docenti “più bravi” dichiarati tali in quanto vincitori di premi nazionali…non voglio far nomi. In ogni caso in entrambi ci sono delle mie colleghe di Castel del Piano: anche  nella nostra scuola Primaria L.Santucci ci teniamo ad essere aggiornati ed innovativi!

Un terzo corso che tengo fra i “desiderati” è quello che penso abbia appena finito una mia amica e collega: il DOL, ma in questo caso si tratta di un impegno biennale, in pratica un master in piena regola…chissà forse prima o poi, mi potrebbe capitare di frequentare!

 

 

 

 

 


4 pensieri su “A proposito di aggiornamento

    1. Credo che prima o poi mi convincerò anche io, però anche l’Epict che erogano a Genova non mi dispiacerbbe..Tu che ne pensi, Teresa?

  1. non conosco l’Epict, io ho seguito il DOL perché era interamente on line e ancora la regione Marche contribuiva con una borsa di studio… Però che tristezza dover sempre fare il conto dei soldi!

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