Comportamenti aggressivi in classe

I comportamenti aggressivi in classe: possibile strategie di intervento basate sula Teoria della Mente

Un’avventura per me emozionante e di questi tempi, è stata la pubblicazione di un nuovo libro, nella forma di ebook ma anche in stampa, come si dice “on demand”.  Il testo digitale tratta di un argomento a me caro, legato ai comportamenti aggressivi che già alla scuola primaria appaiono e che danno vita poi a fenomeni importanti e negativi, come il bullismo in particolare, ma anche al cyberbullismo di cui oggi tanto si parla (vedi la normativa LEGGE 29 maggio 2017, n. 71) .

Non è un argomento facile, né scontato, specialmente quando se ne è già sentito parlare molto e a anche a sproposito;  personalmente, come insegnante, ho cercato sempre di intervenire adeguatamente e quando ho scoperto la TOM o Teory Of Mind, posso dire che mi si è aperto un mondo, perché avevo già capito da sola, l’importanza dello sviluppo delle capacità empatiche e dell’immedisimazione negli altri, nel tentativo se non di modificare, ma almeno di alleggerire i comportamenti aggressivi dei bambini della scuola primaria, quando è troppo presto per inserirli nella categoria dei “bulli” ma è invece possibile aiutarli ad esprimere i loro vissuti, in modi diversi dall’approccio fisico violento.

Nel libro quindi, ipotizzo una serie di percorsi che si possono realizzare a partire dalla prima classe della scuola elementare, fino alla quinta, avvalendomi del “supporto” che mi ha dato in qualche maniera proprio la Teory Of Mind. Sono percorsi che sviluppano la concezione di un bambino che a proposito di comportamenti non è uno “sprovveduto” e che anzi, fin da piccolo, costruisce dentro la sua mente, tutta una serie di teorie sulle cause dei comportamenti altrui e su questo poi, crea i “suoi” comportamenti. Nel momento in cui non gli viene data la possibilità di verificare queste sue teorie e di sperimentarle in campo reale, può darsi che si crei una sorta di scompenso “emotivo”, ed abbia quindi bisogno di essere aiutato a recuperare il dislivello che si crea fra lui stesso e gli altri coetanei. Molti dei percorsi ipotizzati sono stati anche sperimentati, con buoni risultati.

Per chi volesse leggere l’intero ebook, è in vendita praticamente ovunque sul web, a partire dal sito di una casa editrice innovativa,  Logus Mondi Interattivi, che definirei anche “futuristica”, perché crede nel futuro dei libri digitali e in un sacco di altri innovativi concetti legati al mondo della scuola e della formazione e  che ha creduto anche in me e nelle mie possibilità come autrice.

 

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