{"id":3039,"date":"2011-10-22T18:49:22","date_gmt":"2011-10-22T16:49:22","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=3039"},"modified":"2011-10-22T18:49:22","modified_gmt":"2011-10-22T16:49:22","slug":"linux-day-22-ottobre-2011","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=3039","title":{"rendered":"Linux Day a Grosseto, 22 ottobre 2011"},"content":{"rendered":"<p>Presso la sede del C.N.A. di Grosseto, si tiene oggi il <a href=\"http:\/\/www.guruatwork.com\/2011\/linux-day-2011-grosseto\/\">Linux Day<\/a>. Arrivo un po&#8217; in ritardo, a causa della dislocazione della sede, che non conoscevo, ma la vedo da lontanto, per via della folla di giovani che preme anche da fuori, forse per aggiornarsi su questo sistema operativo gratuito ed eccellente? E&#8217;\u00a0 pi\u00f9 probabile che la loro presenza sia stata pilotata da professori illuminati.\u00a0 Pu\u00f2 darsi che\u00a0 non tutti\u00a0 loro\u00a0 abbiano compreso completamente\u00a0 l&#8217;importanza di un SO gratuito e senza bisogno di licenze, ma prima o poi ci arriveranno. La confusione che fanno, all&#8217;interno della sala \u00e8 piuttosto fastidiosa,\u00a0 direi maleducata e purtroppo tipica delle nostre classi di alunni, a partire dalle elementari fino alle superiori;\u00a0 sicuramente anche non intenzionale: solo, non conoscono le buone regole.<br \/>\nFinalmente mi trovo un posto da cui ascoltare, anche se con qualche difficolt\u00e0 iniziale per via di un audio non perfetto. L&#8217;argomento \u00e8 &#8220;Il blog e il social network: come possono incidere nella diffusione di notizie, di marketing di prodotto e pi\u00f9 in generale del pensiero?&#8221;: attualissimo e che mi riguarda perch\u00e9 sia pure marginalmente, vivo la mia vita anche qui sul blob, su FaceBook&#8230;<\/p>\n<p>Apprezzata la presenza di <a href=\"http:\/\/www.guidoscorza.it\/\">Guido Scorza<\/a>, professore e avvocato, giornalista de Il Sole 24 Ore, che parla della libert\u00e0 d&#8217;informazione e dei tentativi pi\u00f9 o meno intenzionali di &#8220;bloccare&#8221; i blogger (www.guidoscorza.it).\u00a0 Ma i successivi interventi si fanno pi\u00f9 &#8220;caldi&#8221; sul free della rete, e sul problema del copyrigth, sul valore e la monetizzazione di sistemi, argomento complesso che scatena anche qualche polemica. Nicosia, l&#8217;avvocato,\u00a0 afferma che internet ha fatto proprio esplodere il problema della gratuit\u00e0 dei contentuti\u00a0 del prezzo di queste &#8220;prestazioni&#8221;: attualmente ci sono molte soluzione, magari si paga per scaricare qualcosa, oppure il contenuto \u00e8 gratuito, ma c&#8217;\u00e8 la pubblicit\u00e0 da &#8220;sorbirsi&#8221;.\u00a0 Insomma, bisogna affrontare il cambiamento e osservare lo scollamento fra vecchi e nuovi sistemi. Ecco\u00a0 che si finisce per parlare della differenza fra gratis e free nel web, che veramente non \u00e8 sempre chiara.<br \/>\nLorenzo Mammella,\u00a0 della rivista scientifica on line, <a href=\"http:\/\/www.galileonet.it\/\">Galileo, <\/a> riprende il discorso della muica e parla della scelta di alcuni musicisti che la mettono sul web, chiedendo al pubblico di pagare la cifra che secondo loro vale: sono le persone che decidono cosa vogliono pagare e comprare. \u00a0 In America i giornali online hanno un pubblico molto pi\u00f9 vasto del giornale di carta, con conseguenze sociali e di lavoro\u00a0 notevoli. D&#8217;altra parte l&#8217;avvento di Internet\u00a0 \u00e8 anche questo. Viene menzionato Kapital, che\u00a0 \u00e8 un sito dove ad esempio se si ha bisogno di qualche soldo, si scrive ci\u00f2 di cui si ha necessit\u00e0 e si pubblica: le persone che leggono decidono se dar loro o no i propri soldi. Si possono raccogliere anche 1000 euro per noleggiare il necessario per un concerto!\u00a0 Timu \u00e8 un sito italiano di giornalismo partecipativo. Nella piattaforma ognuno decide l&#8217;inchiesta che vuole approfondire. Si mobilita la rete e chiunque pu\u00f2 contruibuire: si aggregano contentuti di vario tipo e si arriva ad una massa tale di informazioni mai vista: un raccolta\u00a0 che poi, pu\u00f2 essere pubblicata e si pu\u00f2 anche essere pagati. I soldi raccolti da Timu, vengono dati come un premio a coloro che hanno partecipato di pi\u00f9. Terrasaycol ti dice invece di prendere ci\u00f2 che devi buttare e non sai come smaltire e spedirglielo: ad esempio i pacchetti di patatine vuoti, si possono ottenere magari pochi soldi, ma Terrasaycol ricicla e ci costruisce qualcosa. molti altri potrebbero essere gli esempi di un uso intelligente della rete per il business, anche perch\u00e9 sembra che tutti sappiano cosa sia Internet, ma non \u00e8 cos\u00ec. Tutto questo sta accadendo nel web e anche altro, ma la maggior parte di noi non lo sa: del resto\u00a0 il 96% degli italiani ha la tv in casa,\u00a0\u00a0 mentre solo il 47%\u00a0 ha internet. Internet dovrebbe essere gratuito e per tutti.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.giuliorossetti.net\/\">Giulio Rossetti<\/a>, esperto di social network, viene interrogato dai presentatori (giornalisti di Tele Tirreno e TV9) ancora a proposito di privacy: esiste un garante, per cui si firmano quintali di carta su autorizzazioni e poi tutti i nostri dati sono disponibili magari su FaceBook, dove si possono filtrare i dati ed ottenere le informazioni che voglio.\u00a0 Egli parla di caratteristiche strutturali della rete, dove i dati sono pubblici. Specifica le caratteristiche delle reti sociali, parla di omofilia, cio\u00e8 di come le informazioni passino pi\u00f9 velocemente quando c&#8217;\u00e8 affinit\u00e0 fra le persone, perch\u00e9 ci sono pi\u00f9 link, mentre sono pochi\u00a0 quelli che passano fra le comunit\u00e0 differenti: se si colpisono questi pochi link, ovviamente si ha pi\u00f9 possibilit\u00e0 di colpire efficacemente il social network. In ogni caso la privacy all&#8217;interno della rete \u00e8 veramente a rischio, quindi \u00e8 davvero importante fare attenzione\u00a0 a ci\u00f2 che pubblichiamo di noi stessi.<br \/>\nIntanto Luca Ceccarelli di www.miatecnologia.it\u00a0 vince un riconoscimento per l&#8217;impegno avuto con Nicosia, in passato ed oggi sul software libero e il Linux Day.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.linkedin.com\/pub\/achille-ferraro\/30\/16a\/829\">Achille Ferraro<\/a>, SEO manager, parla di Google e di come si filtrano i risultati: spider, cio\u00e8 dei &#8220;ragni&#8221; visitano le pagine vecchi e nuove di tutta le rete internet, d\u00e0 anche un voto: un sito \u00e8 posizionato benissimo per molte parole chiave, benino per altre e male per altre ancora ancora. Indicizza in pratica ogni pagina web. Il lavoro del SEO \u00e8 molto complesso: essere posizionato bene vuol dire che se digito una parola vengono fuori subito dei siti, piuttosto che altri: come mai? L&#8217;indicizzazione dice per esempio, che pi\u00f9 web link ho verso il\u00a0 mio sito, pi\u00f9 &#8220;salgo&#8221; nelle posizioni. Anche i siti web che hanno iniziato una campagna di posizionamento migliore molto presto, per anzianit\u00e0 precedono, ma certo sono valutati anche i siti aggiornati e di qualit\u00e0.<br \/>\nEmilio Fabio Torsello parla di <a href=\"http:\/\/www.dirittodicritica.com\/\">www.dirittodicritica.com<\/a> nato da un gruppo di giornalisti che hanno deciso di creare un loro giornale che sta ottendendo un certo successo. Dato che non vi sono finanziamenti, essi hanno messo ad un certo punto un link per le donazione ed hanno scoperto che le persone semplici contribuiscono pi\u00f9 di tutti. Internet sono persone come noi, anzi, siamo noi, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di tempo libero e vogliamo occuparcene. Riguardo a Diritto di Critica egli afferma che sono le persone comuni che fanno le notizie, il giornalista professionista in pratica non fa che raccoglierle. Ad esempio la foto e il video recenti di Ghedafi sono stati raccolti da un giornalista professionista che ha visto un gruppo di giovani: essi avevano documentato il tutto col cellulare!<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.dubidoo.it\/\">www.dubidoo.it<\/a> \u00e8 un sito per le informazioni per i giovani: punta meno sulla politica, ma di pi\u00f9 sulle domande. Perch\u00e9 \u00e8 successo questo? Come siamo arrivati fino a qui? Cultura, Crisi, Carestia: le tre c di cui vogliono parlare, stimolando i giovani proprio a farsi un&#8217;idea di ci\u00f2 che \u00e8 il nostro mondo: le notizie non sono sterili, si evolvono e quindi Dubitoo ritorna sulle notizie per capire cosa accade. Tutto questo con parole semplici. In pratica \u00e8 il primo quotidiano online per ragazzi in Maremma. Due psicologhe coadiuvano il quotidiano, ad esempio mediando informazioni forti come quelle di Gedafi che sono passate negli altri media con toni davvero molto accesi. Inoltre, comprendere i problemi che ha la nostra situazione negli equilibri internazioni \u00e8 importante perch\u00e9 proprio i giovani li avranno nel &#8220;groppone&#8221; in futuro. Francesco Fattorello viene menzionato a proposito del filtraggio delle informazioni: \u00e8 impossibile che ci siano notizie non filtrate. L&#8217;intenzione \u00e8 di scegliere le informazioni e proporle ai giovani in base a ci\u00f2 che si riente pi\u00f9 importante, in pratica vuole essere uno strumento didattico che parla di cronaca &#8220;.L&#8217;arte della persuasione, come farsi dire sempre di s\u00ec&#8221;: questo testo americano pu\u00f2 fare comodo.<br \/>\nDaniele Chieffi ritiene che la rete, proprio per chi scrive sulla rete, non \u00e8 sempre in grado di sostenere la propria libert\u00e0 che \u00e8 legata alla capacit\u00e0 di autofinanziarsi: uno dei pi\u00f9 grandi problemi della rete \u00e8 proprio questo, il business nella rete\u00a0 \u00e8 ancora debole. Posso scrivere sulla rete quanto voglio, ma se voglio continuare a farlo, devo trovare anche un sostentamento.<a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/\"> www.linkiesta.it<\/a> \u00e8 un &#8220;espresso&#8221; online, aveva una compagine finanziaria, iniziativa di giornalismo libero e gratuito, sta fallendo per mancanza di sostentamento economico: meglio dunque, avere un padrone o la mancanza di libert\u00e0 di non pubblicare ci\u00f2 che si ritiene importate? Sicuramente se non si possono scrivere tutte le informazioni, ma solo alcune, ecco che viene meno la libert\u00e0. Ma la mancanza di business per il web \u00e8 attualmente il pi\u00f9 grosso problema alla libera informazione.<br \/>\nAnche www.imille.org fa fatica a sostenersi, sia pure con un modello di business molto differente, perch\u00e8 sono tutti volontari;\u00a0 di Imille parlano Stefano Minguzzi e Emidio Picariello.<br \/>\nPer <a href=\"www.blogitalia.it\">www.blogitalia.it<\/a>, parla Tony Siino: cambier\u00e0 il business intorno al web? L&#8217;italia \u00e8 una republica fondata sulla televisione, ora sul telefonino, ma certo che alcune iniziative\u00a0 della rete vicine a qualche marchio, hanno avuto successo. I blog moriranno o avranno una sempre maggiore influenza? I\u00a0 blog di informatica hanno moltissimi lettori;\u00a0 i blogfashon stanno avendo un bel successo, per esempio legati alla cucina o altre tematiche. A volte qualcuno fa anche dimettere alcuni personaggi di ruolo, come \u00e8 successo recentemente per un ministro inglese.<br \/>\nSu quali elementi il blog dovrebbe fare autocritica? Ci si lascia comprare per poco, dice ancora Tony Siino. Non \u00e8 vero che non c&#8217;\u00e8 valore fra tutto quello che si scrive nel blog: waffi \u00e8 il\u00a0 sistema &#8220;monetario&#8221; con cui si valuta secondo alcuni, il valore del blogger. Sembra che ci sia anche un cambio di waffi in euro, in base al giro di affari e la posizione del sito. La conversione del sito in euro \u00e8 dato dalla conversione dei clik in termini di vendita.<br \/>\nCosa manca e come migliorare il giornalismo nel web? L&#8217;errore pi\u00f9 comune\u00a0\u00a0 \u00e8 quello di mettere in evidenza notizie in base all&#8217;elemento soggettivo. Bisogna ricordarsi anche che il blog \u00e8 solo una delle tante opinioni.<br \/>\nPer Galileo che parla per la maggior parte di Scienza, l&#8217;errore \u00e8 forse quello di avere come target un pubblico di persone mature che a scuola non ci va pi\u00f9: forse il giornalismo scientifico \u00e8 ancora basato sul format di quello cartaceo: ci sono adesso modelli che girano per le quali si pu\u00f2 fare giornalismo. I grandi esempi di giornalismo sono &#8220;pietrificati&#8221; e va trovata una soluzione.<br \/>\nPer IMille la critica riguarda trovare contenuti di qualit\u00e0, ma soprattutto il modello di businnes giusto, questa rivista online non l&#8217;ha ancora trovato.<br \/>\nPer Dubitoo, essi svilupperanno la multimedialit\u00e0 nel sito.<br \/>\nVerso le 12,30 l&#8217;affluenza degli studendi viene meno, per la vicinanza alla fine dell&#8217;orario scolastico e l&#8217;ascolto si fa pi\u00f9 facile.<br \/>\nSi finisce col parlare della legge &#8220;ammazza-web&#8221;: alla fine non si \u00e8 fatta ma quella sulle intercettazioni per i giornalinisti sembra piuttosto preoccupante.\u00a0 Nicosia parla di Wikipedia, siti giornalistici e non, le norme che si stavano emanando erano confuse. D&#8217;altra parte l&#8217;alfabetizzazione giuridica dei politici attuali non sembra molto elevata. Le proteste per il possibile oscuramento di Wikipedia fa capire come sia importante questo strumento e come tutti si siano messi dalla sua parte a protezione di un &#8220;oggetto&#8221; fluido e\u00a0 indispensabile.<\/p>\n<p>La conferenza continua, ma per me si conclude: spero di trovare gli atti della giornata on line sul sito <a href=\"http:\/\/www.guruatwork.com\">Guruatwork.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presso la sede del C.N.A. di Grosseto, si tiene oggi il Linux Day. Arrivo un po&#8217; in ritardo, a causa della dislocazione della sede, che non conoscevo, ma la vedo da lontanto, per via della folla di giovani che preme anche da fuori, forse per aggiornarsi su questo sistema operativo gratuito ed eccellente? 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