{"id":1640,"date":"2010-12-23T09:26:26","date_gmt":"2010-12-23T07:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=1640"},"modified":"2010-12-23T09:26:26","modified_gmt":"2010-12-23T07:26:26","slug":"mi-informano-e-trasmetto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=1640","title":{"rendered":"Mi informano e trasmetto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" title=\"Avr\u00e0 questo aspetto, l'opensim di Luca? Forse s\u00ec, ma solo ancora per poco...\" src=\"http:\/\/images.quickblogcast.com\/80337-70339\/OpenSim_copy2.jpg\" alt=\"\" width=\"461\" height=\"227\" \/>Dopo l&#8217;apertura della opensim dell&#8217;Ansas di Firenze, <a href=\"http:\/\/sviluppo.indire.it\/opensim_stage\/index.php?page=home&amp;btn=1\">SecondLeanring World<\/a>, che risale ormai a due anni fa e di\u00a0 <a href=\"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=1034\">quella francese<\/a> che sembra molto stabile, nonch\u00e9 il tentativo di Lisa di creare un mondo3d autonomo, di cui non si \u00e8 saputo pi\u00f9 nulla, purtroppo, ecco una notizia che invece appare molto interessante: l&#8217;ingegnere Luca Galletti sta realizzato un progetto nel suo istituto per Geometri di Perugia, dove ha iniziato ad utilizzare il mondo3d di opensim, ma in modo autonomo. Vale a dire che ha caricato in uno dei pc della sua scuola il programma necessario, e ha poi aperto la piattaforma in locale ad altri computer, in modo che 8 alunni potessero accedervi.<\/p>\n<p>Il &#8220;battesimo&#8221; della piattaforma \u00e8 proprio di qualche giorno fa: il mondo 3d di Luca sembra perfettamente stabile e l&#8217;interesse degli alunni \u00e8 al massimo grado: tutti si sono subito preoccupati, come \u00e8 naturale, del proprio aspetto fisico: la cittadinanza digitale qui prende vita concreta, e quindi \u00e8 sentita pi\u00f9 che mai. Ma ovviamente l&#8217;obiettivo \u00e8 molto pi\u00f9 alto. Si parla di ricostruzioni in materiali vari, in base ai progetti su carta di edifici che dovranno avere certe caratteristiche. Del resto, quale istituto, meglio che di un geometra, potrebbe utilizzare a tale scopo l&#8217;opensim? Credo che sia sicuramente il\u00a0 primo progetto in Italia di questo tipo, con queste caratteristiche:<\/p>\n<ul>\n<li>uso della opensim in locale, quindi nessun problema\u00a0 di accessi ed incontri ritenuti &#8220;pericolosi&#8221; fra minori e adulti; l&#8217;unico che incontreranno, sar\u00e0 il loro stesso professore;<\/li>\n<li>uso delle costruzioni virtuali per quelle che dovranno diventare costruzioni reali; i classici disegni su carta trasparente, dove si calcolano con precisioni le misure, le dimensioni, i materiali da costruzione vengono costruiti nel 3d;<\/li>\n<li>completa gestione della piattaforma opensim senza amministratori esterni: il professore che guida i lavori \u00e8 anche amministratore di sistema, con grandi competenze informatiche, quindi, oltre che ingegneristiche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Faccio i miei auguri a Luca per l&#8217;iniziativa veramente innovativa: dimostra che i docenti non sono semplici &#8220;statali&#8221; come qualcuno mi diceva ieri sera, ma professionisti seri che si aggiornano a proprie spese e che desiderano per gli alunni un apprendimento vero, che vada aldil\u00e0 del voto in pagella.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;apertura della opensim dell&#8217;Ansas di Firenze, SecondLeanring World, che risale ormai a due anni fa e di\u00a0 quella francese che sembra molto stabile, nonch\u00e9 il tentativo di Lisa di creare un mondo3d autonomo, di cui non si \u00e8 saputo pi\u00f9 nulla, purtroppo, ecco una notizia che invece appare molto interessante: l&#8217;ingegnere Luca Galletti sta realizzato un progetto nel suo istituto per Geometri di Perugia, &hellip; <a href=\"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=1640\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Mi informano e trasmetto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":[]},"categories":[2,11,24],"tags":[184,346],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pzPQy-qs","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1640"}],"collection":[{"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1640\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}