{"id":1631,"date":"2010-12-02T02:37:45","date_gmt":"2010-12-02T00:37:45","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=1631"},"modified":"2010-12-02T02:37:45","modified_gmt":"2010-12-02T00:37:45","slug":"moodle-multimediale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/wordpress\/?p=1631","title":{"rendered":"Moodle Multimediale"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziato il nuovo corso di <a href=\"http:\/\/www.exelearning.it\/\">Fabio Ballor<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.comunicareinrete.it\/elearning\/course\/view.php?id=12\">Moodle Multimediale<\/a>: l&#8217;idea \u00e8 che la piattaforma fad di <a href=\"http:\/\/moodle.org\/\">Moodle<\/a> possa essere anche utilizzata come &#8220;magazzino oridnato&#8221; di file multimediali per creare lezioni e percorsi didattici, in collaborazione e a distanza.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/moodle.org\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/moodle.org\/theme\/image.php?theme=moodleofficial&amp;image=moodle-logo&amp;rev=234&amp;component=theme\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"46\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;uso di Moodle non \u00e8 certo una novit\u00e0 nella scuola: da anni \u00e8 conosciuto come piattaforma collaborativa di elearning a vari livelli, dalla formazione a distanza per i corsi di aggiornamento, alla riqualificazione professionale, fino alle universit\u00e0. Di esempi ce ne sarebbero tantissimi: il <a href=\"http:\/\/moodle.irrelombardia.it\/\">Moodle Irre Lombardia<\/a> (sono iscritta al corso di Grammatica!), l&#8217;<a href=\"http:\/\/moodle.unitus.it\/moodle\/\">UniTusMoodle<\/a> della Universit\u00e0 della Tuscia&#8230;<\/p>\n<p>La mia piccolissima, personale esperienza, invece, \u00e8 iniziata dopo un videocorso completamente gratuito, realizzato dal grande Chimenti,\u00a0 qualche anno fa. Subito misi su un sito di prova, ancora attivo, dal nome <a href=\"http:\/\/lnx.martinifrancesco.net\/moodle\/\">&#8220;fad nico&#8221;<\/a> che ho utilizzato un po&#8217; come un &#8220;magazzino&#8221; e che poi ho anche dimenticato, ritrovandomi a sorpresa delle iscrizioni inaspettate: avevo infatti dedicato uno dei corsi per riportarvi il sociogramma i Moreno, un test ancora molto poco trattato sul web di quel periodo (marzo-aprile 2005). Il sociogramma ovviamente del tutto anonimo, riportava i risultati che nella mia classe avevano ottenuto alcuni semplici prove riguardanti le relazioni che si erano stabilite al suo interno, con evidenziate le posizioni del leader, dei gregari e degli esclusi. Che pessima figura&#8230;non mi ero neppure degnata di accettare le iscrizioni e come sempre accade quando lasci aperte &#8221; le porte&#8221; , c&#8217;erano nell&#8217;elenco dei partecipanti, una bella sfilza di nomi russi o dell&#8217;est Europa, che ho cancellato uno per uno&#8230;Ormai la piattaforma di prova andr\u00e0 cancellata e sostituita, o almeno aggiornata per subire altre prove, spero pi\u00f9 dignitose \ud83d\ude42<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/lnx.irisversari.it\/moodle\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.delfo.fc.it\/irisversari\/comuni\/banner2006_4.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"44\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ho utilizzato, poi,\u00a0 il <a href=\"http:\/\/lnx.irisversari.it\/moodle\/\">Moodle messo su da Gio<\/a>, per i progetti didattici a distanza che avevamo gi\u00e0\u00a0 iniziato a sperimentare: la piattaforma sembrava perfetta ai nostri scopi. I bambini e le loro tutor potevano in tutta tranquillit\u00e0 e senza il frastuono del web pubblico, dialogare, scambiarsi file, lettere amichevoli e informazioni, insomma in una sola parolra, imparare aiutandosi a vicenda. L&#8217;esperienza di uno di quegli anni fu presentata anche al Ted di Genova, con mia grande emozione ad un pubblico piuttosto attento e molto pratico: docenti come me, alla ricerca di nuove strade per la didattica. Purtroppo ho perduto l&#8217;abcstrat di quanto relazionai allora&#8230;non lo considerai molto importante, fino a che l&#8217;anno successivo, Gio fu chiamato a presentare il nuovo progetto a distanza realizzato fra le nostre due scuole nell&#8217;ambito del Moodledat, a Padova, mi pare. Fu un&#8217;esperienza molto interessante. Da allora ogni anno lo abbiamo utilizzato con soddisfazione. Anche adesso il nostro grande Moodle sta dando il meglio di s\u00e9: certo non \u00e8 la versione 2, uscita da poco e con maggiori potenzialit\u00e0, ma sicuramente ci sar\u00e0 una possibilit\u00e0 di aggiornarla, insieme ai database di Aruba (sembra che non voglia i reposity, tanto utili&#8230;)<\/p>\n<p>E veniamo al corso di Fabio: non si limita all&#8217;istallazione della fad, che \u00e8 liquidata in poche battute alla sola prima lezione, gratuita per tutti. Spazia invece in tutta una serie di web-application che vanno per ora (siamo solo alla seconda lezione) dalle risorse per le immagini da scaricare con la loro giusta licenza, da ritoccare senza alcun programma da scaricare nel pc, fino ai programmi di registrazione di audio,\u00a0 di video, ai &#8220;webeditor&#8221; per i movie e al podcast&#8230; Insomma, anche questa volta,\u00a0 non c&#8217;\u00e8 che divertirsi a provare !!!<\/p>\n<p>ps: questo ad esempio\u00a0  <a href=\"http:\/\/jaycut.com\/\">http:\/\/jaycut.com\/<\/a> credo che sia una di quelle cose che stavo cercando&#8230;spero di avere il tempo di provarlo quanto prima<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziato il nuovo corso di Fabio Ballor, Moodle Multimediale: l&#8217;idea \u00e8 che la piattaforma fad di Moodle possa essere anche utilizzata come &#8220;magazzino oridnato&#8221; di file multimediali per creare lezioni e percorsi didattici, in collaborazione e a distanza. 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